Il mercato

Nel 1812 un elenco di sensali e banchieri della Borsa di Roma comprendeva diciannove nominativi, numero che andò diminuendo fino alla metà del secolo XIX. Nel 1925 fu fissato in trentanove il numero di agenti di cambio per la Borsa di Roma. Nel corso del XX secolo il numero di agenti oscillò tra le quaranta e le settanta unità, raggiungendo il massimo alla fine degli anni ’60.
La piazza romana si specializzò nel corso del XX secolo, nella contrattazione dei titoli di debito pubblico e di azioni di società immobiliari. Nel Secondo dopoguerra, per quanto Milano esercitasse un forte potere di attrazione, la Borsa di Roma si impose come seconda piazza nazionale sopravanzando di molto i volumi delle altre borse locali: nell’indagine condotta nel 1976 dal Senato emerge che la Borsa di Roma scambiava il 12% delle azioni e il 17,2% dei titoli di stato trattati in Italia.

L'istituzione
Il 3 nevoso dell'anno XI (24/12/1802) le...
Le sedi
Il primo luogo di riunione dei banchieri e...